Benvenuti al FLA più coraggioso di sempre!

17/20 dicembre 2020

Il FLA2020 è un un festival nuovo per questi giorni nuovi, un’occasione per renderci gli uni più vicini agli altri nonostante tutto, la sfida di portare i libri e le storie dove servono di più, lo spazio dove cominciare a immaginare e a costruire, insieme, le cose di dopo.
Il FLA è, più di ogni altra cosa, una comunità di persone: ed è proprio a questa comunità, in questo momento difficile, che il festival vuole portare il suo contributo concreto di idee e di energie.
Insieme al suo ricco programma di incontri, visibili in tutta Italia grazie alla web tv in HD, il FLA 2020 sarà più che mail il festival della solidarietà grazie ad una serie di progetti speciali pensati e realizzati per le scuole, gli ospedali, le RSA, le case famiglia e tanti altri luoghi, fragili ma importanti, a cui in questo momento è fondamentale restare vicini.

LE COSE DI DOPO

La WebTv del FLA

Segui il FLA2020 comodamente da casa.
O dove vuoi tu.

Sulla WebTv del FLA troverai un palinsesto ricco di dirette, incontri, interviste e rubriche che porteranno il festival direttamente sul tuo schermo; scegli tu se vederlo su smartphone, computer o smart tv.
Un modo nuovo di vivere il festival, a distanza ma sempre vicini.
Ti terremo compagnia tutti i giorni e costruiremo insieme un Festival nuovo ma sempre avvincente!

Contest

Scopri come partecipare al contest del FLA2020, “Racconti di dopo”. Hai tempo solo fino al 10 dicembre per mettere nero su bianco la tua idea di domani e provare a vincere fantastici premi!

FLAnthology

Il FLA ha chiesto a 20 tra i maggiori scrittori e poeti italiani di raccontarci la loro interpretazione del tema di questa edizione: le cose di dopo, ovvero il futuro, il domani, il mondo che verrà.

FLA per le Scuole

Siamo in giro (virtualmente) per le scuole superiori della città: eventi in streaming e incontri virtuali con gli autori. A breve le informazioni per partecipare con la tua scuola ad uno degli incontri.

La capsula del tempo

Una capsula del tempo per proiettarsi nel futuro senza dimenticare il presente, questo 2020, il Covid-19 e tuttto quello che ha significato per la nosra terra e per le nostre vite.
Un contenitore virtuale, “sotterrrato” nel web, conterrà per un anno il testo scritto per l’occasione da uno dei più importanti scrittori italiani e dedicato al tema di questa edizione, “Le cose di dopo“.
Questa capsula virtuale sarà aperta l’anno prossimo in occasione del FLA2021.

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In giro e ovunque

Le vie del centro che diventano gallerie d’arte all’aperto, poesie lette al citofono e recapitate nelle cassette della posta, attori che leggono racconti sugli autobus, nei negozi, per strada.
Con i teatri, i cinema e i musei momentaneamente chiusi, nel pieno rispetto della normativa anticovid, il FLA porta i libri e la lettura in giro per la città. Perché i libri, come le storie che racchiudono, sono un bene comune che deve essere condiviso.

Le storie dove ce n'è bisogno

Per ricominciare a parlare di futuro occorre innanzitutto uno sguardo diverso rivolto a quei luoghi che in questo momento vivono situazioni oggettive di maggiore fragilità e debolezza: RSA, case famiglia, ospedali.
In molte situazioni di disagio e di malattia, la lettura è infatti un validissimo aiuto e un prezioso strumento non solo di arricchimento culturale ma anche di benssere individuale.

Il FLA porta le storie dove ce n’è più bisogno, regalando libri che gli ospiti delle strutture, ma anche i parenti e il personale, potranno leggere liberamente.

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